Nel 2016, Bacardi interruppe la produzione del Bacardi 151, uno dei rum più potenti e riconoscibili del mercato statunitense. Con una gradazione di 75,5% in volume, questo distillato era diventato particolarmente famoso nei cocktail Tiki e nelle preparazioni scenografiche che prevedevano l'accensione della superficie alcolica.
La decisione dell'azienda non fu accompagnata da una spiegazione pubblica dettagliata. Bacardi comunicò la propria scelta senza attribuirla ufficialmente a una singola causa, ma la pericolosità associata all'impiego del prodotto in preparazioni infiammabili e il rischio di incidenti costituivano elementi rilevanti nel contesto in cui avvenne il ritiro.
Il Bacardi 151 era infatti un rum ad altissima gradazione, capace di incendiarsi facilmente in presenza di una fonte di accensione. Per questo veniva impiegato da alcuni barman per creare cocktail fiammeggianti, nei quali il fuoco diventava parte dello spettacolo. Una pratica suggestiva, ma potenzialmente molto pericolosa: le fiamme possono propagarsi in modo imprevedibile e il liquido incendiato può provocare ustioni gravissime.
Un ulteriore elemento di rischio era rappresentato dal dispositivo antifiamma metallico presente nel collo delle bottiglie. Questo sistema era progettato per limitare la possibilità che una fiamma risalisse all'interno del contenitore. Tuttavia, quando il dispositivo veniva rimosso, danneggiato o aggirato, la protezione poteva risultare compromessa.
Nel corso degli anni furono riportati incidenti e controversie legali legati all'impiego di alcol ad alta gradazione in preparazioni incendiarie. In casi di questo tipo, le contestazioni potevano riguardare la condotta di chi preparava o serviva la bevanda, le avvertenze fornite dal produttore e l'adeguatezza delle misure di sicurezza adottate. Non è però corretto concludere, senza una verifica delle singole sentenze, che i tribunali abbiano sistematicamente riconosciuto la responsabilità di Bacardi o che le cause legali siano state la ragione ufficialmente dichiarata del ritiro.
È importante anche distinguere le due unità di misura utilizzate negli Stati Uniti. Il termine 151 proof indica una gradazione alcolica del 75,5% in volume, secondo il sistema statunitense tradizionale, nel quale il valore proof corrisponde al doppio della percentuale alcolica. Non si tratta quindi di un rum al 77,5%, come talvolta viene riportato erroneamente.
La fine del Bacardi 151 segnò così la scomparsa di un prodotto diventato iconico nella cultura dei cocktail americani. La sua storia illustra il conflitto tra spettacolarità commerciale, impiego professionale e sicurezza: quando un distillato viene utilizzato per creare effetti con fiamme libere, il rischio non riguarda soltanto chi lo prepara, ma anche i clienti e chiunque si trovi nelle vicinanze.
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