martedì 30 novembre 2021

Ippocrasso


L'ippocrasso è una bevanda antica a base di vino aromatizzato e addolcito con miele.

Conosciuto in tutta l'Europa medievale prima con il nome "claret" o "piment", la leggenda attribuisce la sua invenzione al medico greco Ippocrate nel V secolo a.C. Ma in realtà il nome "hypocras" s'incontra per la prima volta solo a metà del XIV secolo, probabilmente in omaggio all'illustre medico. Dal XV secolo il nome è, definitivamente, "ippocrasso".

Le prime ricette per preparare questo tipo particolare di vino compaiono alla fine del XIII secolo, incluse nel Tractatus de modo preparandi et condiendi omnia cibaria, e all'inizio del XIV secolo. Esse sono per la maggior parte originarie della Spagna orientale e della Francia meridionale.

Nel Medioevo era molto popolare come aperitivo o digestivo. Inoltre l'uso delle spezie non era soltanto una moda, ma anche una maniera per mascherare il sapore del vino vecchio e magari ossidato. Oggi l'ippocrasso è diventato raro: il suo nome viene principalmente associato in Francia ai dipartimenti dell'Ariège e dell'Alta Loira, e in Svizzera al Canton Basilea. È inoltre presente nella cucina greca. Ma il più apprezzato a livello europeo lo si può trovare a Figline, in provincia di Prato, in Toscana.

L'ippocrasso è un vino molto zuccherato che si ottiene sciogliendo circa 200 grammi di miele in 3 litri di vino e aggiungendo le spezie dette "royales". Il preparato viene poi lasciato riposare e filtrato prima di essere imbottigliato. L'ippocrasso si conserva perciò per molti anni.

In realtà ci sono diversi modi di preparare l'ippocrasso: le fonti medievali non sono chiare, ma sono essenziali cannella e zenzero, mentre altre spezie o erbe sono opzionali. È inoltre dibattuto se si debba far riscaldare il liquido o meno, a differenza del moderno vin brulé che viene sempre servito caldo.





lunedì 29 novembre 2021

Caffè alla nocciola

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Il Caffè alla Nocciola è un mix tra Caffè e Concentrato di Nocciola.

La comparsa del caffè alla nocciola avviene negli anni novanta in provincia di Salerno. Le ricette di caffè alla nocciola oggi sono diverse, tra personalizzazioni varie, modifiche e aggiunte di ingredienti che dovrebbero esaltarne il gusto.

Per la preparazione del caffè alla nocciola napoletano servono di solo due ingredienti, oltre al caffè naturalmente: il concentrato di nocciola e la crema di caffè.

Si prepara un caffè non troppo lungo e possibilmente zuccherato, si aggiunge il concentrato di nocciola quanto basta (la quantità dipende da quanto è concentrata la nocciola), la crema di caffè ben montata, e per concludere si riscalda a vapore, in modo da sciogliere il concentrato di nocciola e amalgamare il tutto e raggiungere una temperatura uniforme.

Si preparano 4 caffè ristretti, si aggiungono otto cucchiaini di zucchero a velo e si mette il tutto a raffreddare in frigo. Una volta raffreddato il caffè si monta con un frappeizzatore, in pochi minuti è pronta la crema.  

domenica 28 novembre 2021

Analcolico alla frutta

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L'Analcolico alla Frutta è un mix di vari Frutti con Granatina.
Con la parola
 frutta si raggruppano comunemente vari tipi di frutto dolce commestibili, compresi alcuni che non sono propriamente frutti, come le pomacee, ed escludendone altri come i pomodori, principalmente in base al tipo di uso che se ne fa nell'alimentazione.

Molta frutta, sia fresca che secca, è usata commercialmente come cibo, mangiata fresca o in marmellate e confetture o altri tipi di conserve. Spesso la frutta è anche un ingrediente per vari piatti, specialmente i dolci. Se fresca, in genere, viene mangiata a fine pasto, anche se questa è più che altro solo un'abitudine comune. È consigliabile inoltre sostituire la merenda pomeridiana con della frutta fresca. Il consumo di frutta, nei Paesi mediterranei, è tradizionalmente più alto rispetto ai Paesi più nordici.

È provato scientificamente che un abbondante consumo di frutta (e verdura) fresca, riduca notevolmente l'insorgere di numerose malattie.

La composizione chimica dei frutti dipende dal tipo di frutta e la sua maturazione.

  • Acqua: Fra l'80% ed il 95% è costituita da acqua.

  • Carboidrati: Tra il 5% e il 20% è costituito da carboidrati. Il contenuto può variare dal 20% nella banana fino al 5% nel melone, anguria e fragole. Altri frutti hanno una media del 10%. Il contenuto di carboidrati può variare a seconda delle specie e anche a seconda del momento della raccolta. I carboidrati sono di solito zuccheri semplici come fruttosio, saccarosio e glucosio, facilmente digeribili e rapidamente assorbiti. Nel frutto acerbo troviamo amido, per esempio nelle banane; la successiva maturazione lo trasforma in zuccheri semplici.

  • Fibra: Circa il 2% del frutto sono fibre alimentari, prevalentemente pectina e emicellulosa. La buccia del frutto è quella con la più alta concentrazione di fibre, ma anche dove si può trovare qualche traccia di contaminanti, quali insetticidi, che sono difficili da rimuovere se non con la pelatura del frutto. Le fibre solubili come la pectina gelificante o la forma di miscele di acqua viscoso. La viscosità dipende dal frutto da cui proviene e il grado di maturazione. Le pectine pertanto svolgono un ruolo importante per la consistenza del frutto.

  • Vitamine: Come carotene, vitamina C , vitamine del complesso B. Secondo il contenuto di vitamine si possono distinguere due grandi gruppi di frutta:

    • Ricco di vitamina C, contenenti 50/100 mg. Principalmente agrumi ma anche meloni, fragole e kiwi.

    • Ricco di vitamina A: sono ricchi di carotenoidi, come albicocche, pesche e susine.

  • Sali minerali: come la verdura, la frutta è ricca di potassio, magnesio, ferro e calcio, mentre il sodio vi è contenuto in quantità pressoché irrilevanti.

  • Proteine e Grassi: composti azotati come proteine e lipidi sono scarse nella parte commestibile di frutti, mentre importanti nei semi di alcuni di loro. Così il contenuto di grasso varia tra lo 0,1 e lo 0,5%, mentre la proteina può essere compreso fra 0,1 e 1,5%. L'avocado contiene acido oleico che è un acido grasso, monoinsaturo, ma la noce di cocco è ricca di grassi saturi come l'acido palmitico.

  • Calorie: Il potere calorifico è determinata dalla sua concentrazione di zucchero, compresi tra il 30-80 kcal/100 g. Ci sono anche frutti ricchi di grassi, come l'avocado – contenente il 16% di grassi – ed il cocco, che può raggiungere il 30%.

Avendo un alto valore di lipidi hanno un elevato valore energetico di 200 kcal/100 grammi. Ma la maggior parte dei frutti sono a basso contenuto calorico rispetto al suo peso.

  • Profumi e pigmenti: Il frutto contiene acidi e altre sostanze aromatiche che, insieme all'elevato contenuto di acqua, li rendono rinfrescanti. Il sapore di ogni frutto è determinato dal contenuto di acidi, zuccheri e altri aromi. L'acido malico predomina nella mela, l'acido citrico in arance, limoni e mandarini e l'acido tartarico in uva. Pertanto coloranti, aromi e astringente composti fenolici, anche in concentrazioni molto basse, hanno un influsso determinante sull'accettazione organolettica della frutta.


Ricetta

Ingredienti


  • 1/3 Succo pompelmo.

  • 1/3 Succo ananas.

  • 1/3 Succo pesca.

  • Granatina q.b..



Colmare di ghiaccio tambler alto, mescolare i succhi, versare nel bicchiere. Infine aggiungere la granatina lentamente, guarnizione fetta d'arancio oppure gadget vari da cocktail.

Per renderlo leggermente alcolico aggiungete a vostro piacimento prosecco, oppure un po' di Martini bianco Gramegna Pasquale.  


sabato 27 novembre 2021

Aperol Sour

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Ingredienti
  • 4/10 aperol
  • 6/10 Sweet & Sour
  • ghiaccio

Mix
Boston Shaker

Bicchiere
coppa da cocktail

Note
Shakerare energicamente e versare nella coppa da cocktail ben fredda.

Quando
aperitivo





venerdì 26 novembre 2021

Grappa alla cannella

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La grappa alla cannella è un liquore ottenuto mettendo in fusione stecche di cannella in grappa di vinaccia.
È tipicamente rosso quasi bordeaux, molto aromatico.

Ingredienti

  • 300g di grappa di vinaccia
  • 16g di cannella in canna
  • 120g di zucchero
  • 200g di acqua

Preparazione

Va innanzitutto utilizzata cannella che non presenti un odore acre, in quanto questo si ripresenterà poi nel liquore finale. La cannella va spezzata e schiacciata (quindi frantumata), referibilmente in un mortaio, ed inserita in un vaso a chiusura ermetica insieme alla grappa. Dovrà restare in fusione per 14gg, e di tanto in tanto agitata.
Dopo due settimane, scaldare in un tegame l'acqua (deve essere pura, quindi utilizzare preferibilmente acqua minerale naturale) insieme allo zucchero, finché quest'ultimo sarà completamente disciolto, quindi lasciare raffreddare.
Filtrare la grappa utilizzando un colino, ed aggiungere l'acqua e lo zucchero. Lasciare per qualche giorno a riposare, quindi filtrare il tutto utilizzando un colino con un foglio di scottex molto sottile ed imbottigliare.

giovedì 25 novembre 2021

Cameriera di cocktail

 



Una cameriera porta le bevande ai clienti, come bar, cocktail bar, casinò, locali di cabaret, jazz club, cabaret, e altri locali con musica dal vivo. I casinò tradizionalmente vestono le loro cameriere dei cocktail con abiti fantasiosi con gonne molto corte e collant o calze a rete, mentre i locali meno appariscenti possono richiedere l'abbigliamento dei camerieri. Le conigliette di Playboy sono un famoso esempio della professione. Negli Stati Uniti, le cameriere dei cocktail sono comuni nelle città dei casinò come Atlantic City, Las Vegas e Reno.


mercoledì 24 novembre 2021

Sommelier della birra




Un sommelier della birra, chiamato anche un cicerone, è un professionista qualificato, che opera nell'ospitalità e nell'industria delle bevande alcoliche, che si specializza nel servizio e la conoscenza della birra. Le conoscenze richieste per la certificazione includono la comprensione degli stili, della produzione della birra, degli ingredienti, della storia della birra e della produzione della birra, della cristalleria, del servizio birra, dei sistemi di sformo, della degustazione della birra e degli abbinamenti gastronomici. La professione è relativamente nuova ma in crescita.

Il lavoro di un sommelier della birra è vario a causa della sua infanzia e l'ampiezza dell'industria della birra. I sommelier della birra lavorano nel settore dell'ospitalità e avranno la responsabilità della scelta e dell'acquisto della birra, della supervisione della corretta conservazione e del servizio, dell'assistenza ai clienti e dell'istruzione del personale. Nell'industria della birra, i sommelier della birra possono fare tour e degustazioni, nonché essere rappresentanti di vendita. Nel settore della vendita al dettaglio, possono essere responsabili dell'acquisto e della selezione delle birre disponibili per l'acquisto. I sommelier della birra autonomi possono svolgere una serie di lavori tra cui consulenza in pub e ristoranti e formazione del personale, scrittura di birra, organizzazione di eventi di degustazione e valutazione della birra per concorsi a festival, nonché stampa per recensioni di birra.

Ci sono un certo numero di organizzazioni private che offrono corsi e certificazioni per individui come sommelier di birra, non sempre usando questo termine, ma una loro creazione. La Guild of Beer Sommeliers è un'organizzazione associativa per sommelier di birra qualificati, che riconosce le numerose certificazioni disponibili. Una delle più grandi certificazioni è il programma "Cicerone", che è un marchio registrato dell'Istituto Birra Artigianale. Tuttavia, il termine ha visto l'uso anche in senso generico.

La degustazione della birra è l'atto di valutare il sapore e la qualità della birra attraverso il processo soggettivo di degustazione della birra. Alcune organizzazioni forniscono sistemi di valutazione della birra per quantificare i risultati della degustazione della birra.

Il Beer Judge Certification Program (BJCP) è un'organizzazione senza scopo di lucro costituita nel 1985 "per promuovere l'alfabetizzazione e l'apprezzamento della birra vera e per riconoscere le capacità di degustazione e valutazione della birra". Il BJCP ha amministrato il Beer Judge Examination a 10.968 individui in tutto il mondo, 6.898 sono attualmente giudici attivi nel programma, di cui 851 con il grado di National o superiore, e i suoi membri hanno giudicato oltre 1.350.724 birre e hanno sanzionato oltre 8.218 concorsi.



martedì 23 novembre 2021

Bar-back

 



Un bar-back o barback (comunemente noto come runner in Europa) è l'assistente di un barista. I bar-back lavorano in discoteche, bar, pub, ristoranti e sale di catering e di solito ricevono una parte delle mance del barista. I bar-back sono spesso sotto la tutela dei baristi e si fanno strada fino a diventare un barista.

I bar-back sono lì per semplificare il lavoro di un barista e sono coinvolti nella preparazione del bar rifornindo il bar con liquori, ghiaccio, bicchieri, birra, contorni e così via; la sera raccolgono e lavano piatti e bicchieri sporchi, puliscono i tavoli, cambiano i fusti e aiutano a riordinare il bar dopo l'orario di chiusura. Mentre l'età legale per bere alcolici negli Stati Uniti è 21 anni, l'età minima per lavorare come barista o bar-back varia da 18 a 21 anni.

lunedì 22 novembre 2021

Una punizione esagerata

Gli antichi babilonesi prendevano la birra molto seriamente



Il codice di Hammurabi decretava che ogni cittadino doveva avere una razione di birra garantita, distribuita in base allo status sociale. Un manovale, per esempio, riceveva 2 litri al giorno, mentre i dipendenti pubblici 3 e gli amministratori e gli alti sacerdoti 5 litri al giorno. La birra era quasi una valuta, una merce di scambio. Ai tempi la bevanda era non filtrata, torbida e con dei residui sul fondo. Ma era più preziosa che mai.

Qualcuno riporta che, se un birraio veniva sorpreso ad annacquare la birra, questo veniva annegato o costretto a bere fino allo morte.

Le punizioni estreme non erano insolite nel sistema di leggi babilonese. E dal momento che la birra era quasi una valuta, ma soprattutto un diritto dei cittadini, annacquarla voleva dire commettere una grave frode.


domenica 21 novembre 2021

Perché il fondo delle bottiglie di plastica è così com'è invece di essere piatto?

Le bottiglie di bibite, in particolare quelle di plastica, non hanno il fondo piatto. Il fondo delle bottiglie ha solitamente 5 rigonfiamenti (ondulazioni). Le bottiglie non sono progettate in modo da dargli un aspetto elegante. L'ingegneria della bottiglia è finemente studiata.



Gli urti o le ondulazioni nel fonfo della bottiglia aumentano la resistenza della bottiglia. Prendi un foglio di carta e piegalo. Puoi facilmente piegare la carta. Ora piega un lato qualsiasi del foglio e prova a ripiegarlo. Ora sentirai una certa resistenza. Ora, arrotola la carta in un tubo e prova a piegarlo. Sarà un po' difficile piegare il tubo di carta. La piegatura di qualsiasi materiale ne aumenta la resistenza e la rigidità. Questo è perché; arrotolando la carta ne aumenta il momento d'inerzia attorno all'asse di piegatura.

Le bevande analcoliche vengono servite fresche. Quando un liquido si raffredda, il suo volume cambia e la bottiglia non deve deformarsi a causa di questa variazione di volume. L'angolo o la punta della protuberanza possono espandersi/contrarre leggermente senza rompersi, il che ci pensa alla variazione di volume del liquido.

Un motivo in più è che la maggior parte delle bevande analcoliche viene pressurizzata riempiendo gas; la bottiglia di plastica deve essere in grado di resistere alla pressione. Dovrebbe anche assorbire gli urti quando si fa cadere accidentalmente la bottiglia. La prossima volta che compri una bibita, prova a schiacciare la bottiglia. Puoi facilmente schiacciare la parte superiore ma troverai difficile schiacciare il fondo della bottiglia. Questo tipo di fondo migliora anche la stabilità della bottiglia.



La dimensione della bottiglia continua a diminuire verso l'alto; questo per abbassare il baricentro. In questo modo si migliora la stabilità della bottiglia. Nelle lattine, il fondo è arcuato verso l'interno, il che conferisce ancora una buona stabilità alla lattina.


sabato 20 novembre 2021

In cosa la Russia si differenzia da noi?

Sicuramente la quantità di alcol ingerito… Pensate a questo, fino a qualche anno fa in Russia la birra non era neppure considerata alcolica, poiché qualsiasi cosa che avesse meno del 10% di alcol era considerata analcolica.

In Italia, invece è sempre stata considerata alcolica.

Ipoteticamente si poteva bere birra anche in quantità elevate e guidare senza incorrere in alcun tipo di problema…





venerdì 19 novembre 2021

Un trucco di marketing che ha fregato tutti noi

Immagina di avere davanti un distributore di lattine di Coca-Cola:



Supponiamo che questo distributore venda 100 lattine al giorno.

Ora immagina di avere un distributore di Pepsi affianco a quello di Coca-Cola.


Quante lattine pensi che venderà ora ciascun distributore?

Se hai pensato 30 l'uno e 70 l'altro, o 50 e 50, sei caduto nello stesso errore di tutti quanti.

La realtà è che ora i distributori venderanno 150 lattine l'uno.

Se prima il consumatore si trovava davanti a un "si o no", ora si troverà davanti ad un "questo o quello". Psicologicamente sarà stato indotto a consumare poiché la scelta che lo colpirà di più sarà l'alternativa fra due prodotti, e non l'alternativa fra un prodotto e niente.


giovedì 18 novembre 2021

Chi è un forte bevitore?

André the Giant, al secolo André René Roussimoff è stato un famoso wrestler e attore francese degli anni 70 e 80. Alto più di 2 metri e 20 e del peso di oltre 240 kg, morì a causa di un arresto cardiaco nel 1993.



André è stato nominato in via non ufficiale "il più grande bevitore del mondo" per avere bevuto 117 birre nell'arco di 6 ore. Nel corso di una puntata di Legends of Wrestling, Mike Graham raccontò che André una volta bevve 156 birre in una sola sera, episodio confermato da Dusty Rhodes


mercoledì 17 novembre 2021

È positivo vomitare dopo l'assunzione di tanto alcol?

 



Se vai in Pronto Soccorso con una intossicazione acuta da alcol ma sei cosciente e vigile viene indotto il vomito:

– somministrando acqua salata (2 cucchiai di sale in un bicchiere di acqua), oppure

– somministrando 20-30 mi di sciroppo di ipecacuana allo 0,5 %

Così viene espulsa la sostanza alcolica non ancora metabolizzata. Altrimenti viene eseguita una lavanda gastrica quindi è assolutamente positivo. Il punto è che la persona DEVE assolutamente essere COSCIENTE perché se gli si induce il vomito in stato soporoso si rischia di provocare soffocamento o un ab ingestis (quando una sostanza entra nel sistema respiratorio e non in quello gastroenterico) che può risultare letale. Quindi se la persona non è più vigile è necessario contattare il 112 per farla assistere nel modo migliore senza rischi.


martedì 16 novembre 2021

Come si prepara un Cosmopolitan (cocktail)?

  • 4 cl Vodka-Citron

  • 1,5 cl Cointreau (o triple sec)

  • 1,5 cl Succo di Limone

  • 3 cl succo Cranberry (mirtillo rosso)

Si versano gli ingredienti nello Shaker (ghiacchio grosso), una breve shakerata e si versa nel bicchiere, possibilmente la coppa cocktail, pre-raffreddata. Come guarnizione, opzionale, scorzetta di limone a ricciolo.


lunedì 15 novembre 2021

Cosa preparare per un aperitivo in casa senza spendere troppo?

Generalmente i miei aperitivi con gli amici sono più o meno così:



La birra deve essere sempre presa in offerta.

Se invece si vuole fare qualcosa di un po' meno rozzo, le bruschette sono sempre una buona soluzione.

Si possono fare con olio, aglio e sale (le famose fettunte toscane), con i pomodorini o con stracchino e salsiccia.


domenica 14 novembre 2021

Da dove è nato il nome dello Spritz?

 


SPRITZ. Il nome deriva dal tedesco spritzen (spruzzare, allungare) e ha avuto origine dall'usanza dei soldati austriaci, che occupavano l'ex Repubblica di Venezia, di allungare i vini veneti con acqua frizzante. Da qui, il cosiddetto vin sprizato. Come cocktail nasce negli anni '20, con l'aggiunta dell'Aperol.


sabato 13 novembre 2021

Quanto dura una bottiglia di Martini Bianco chiusa e quanto dopo aperta? Come sapere se non è più buono?

 



L'alcool, presente nel vino e nei liquori, se è a contatto per lungo tempo con l'ossigeno, anche se solo in modeste quantità come nell'aria, tende a ossidarsi.

L'ossidazione trasforma l'alcool in aldeide; e la successiva ossidazione delle aldeidi le trasforma in acido carbossilico; in parole povere l'alcool se reagisce con l'ossigeno diventa aceto.

Una indicazione per valutare lo stato di conservazione del vino bianco è di sentire se ha il sapore simile al vino di Madeira, che è un vino liquoroso portoghese in cui l'ossidazione è voluta ma controllata.

Per cui consiglio di acquistare assieme al Martini Bianco, una bottiglia di vino di Madeira e berne un bicchiere dell'uno e dell'altro a giorni alterni.

Per quanto attiene la durata di una bottiglia dopo la sua apertura, presumo che sia questo il senso della domanda, molto dipende da quanto si segue il metodo di consumo che ho testé presentato.

Una bottiglia chiusa può durare anche molti anni, ma non sapremo cosa troveremo, dopo tutto quel tempo, in cosa si sia trasformato il suo contenuto.


venerdì 12 novembre 2021

Come è fatto il cocktail Aragog?

Se vi trovate in Messico e vi offrono un cocktail, informatevi prima di cosa si tratta. Un bar messicano ha ottenuto un successo clamoroso con una bevanda chiamata Aragog dagli ingredienti particolari. Per farlo perfetto servono: mescal, pisco, cachaça, succo di mango,un goccio di limone e, soprattutto, veleno di tarantola. L'aragog intorpidisce la lingua, crea uno strano solletico alle labbra e le palpebre restano appesantite. Inoltre, formicolio e ipersalivazione sono altre due conseguenze dell’assaggio. Il barman inventore assicura che il veleno, se preso in piccole dosi, non è pericoloso. Che dire, fidarsi è bene, non fidarsi…





giovedì 11 novembre 2021

Come si prepara il Martini perfetto?

 


1/4 di martini dry, 3/4 di gin molto secco gia freddo.

Mescolare brevemente con poco ghiaccio il martini, gettare via metà di quello che resta nel bicchiere di miscelazione. aggiungere il gin.

4 giri di cucchiaio e scolare in coppa martini già brinata in freezer, oppure precedentemente riempita di ghiaccio e fatta ruotare fino a brinatura.

Pelle di limone spremuta in superficie e un'oliva verde con stecchino.

mercoledì 10 novembre 2021

Perché nei cocktail viene aggiunto tanto ghiaccio?

 


In base alla leggenda metropolitana del consumatore standard più ghiaccio c’è e più si “annacqua“ il drink, risposta più ridicola non esiste, rispondo a questa domanda con una domanda, ci sono due bicchieri di acqua (senza entrare nel molecolare delle sostanze alcoliche), in un bicchiere c’è un solo cubetto di ghiaccio, nel secondo c’è ghiaccio fino a riempire il bicchiere, qualè il bicchiere d'acqua con il ghiaccio che si scioglie più velocemente?

martedì 9 novembre 2021

Qual è la differenza tra Cointreau e Grand Marnier?


Il cointreau è un liquore della famiglia dei triple sec aromatizzato con scorze di arance dolci e amare. Il grand marnier è un liquore a base cognac e essenza di arancia.




lunedì 8 novembre 2021

Il cocktail più forte che si può ordinare

 


Tra i cocktail più conosciuti (IBA) probabilmente il Long Island Iced Tea è quello più "forte" contenendo ben 5 superalcolici: gin, rum bianco, tequila, triple sec e vodka. Poi c'è anche un po' di zucchero, succo di limone e cola per dare il colore del tè. Ma tutto dipende dalle quantità.


domenica 7 novembre 2021

Un cocktail non troppo forte da fare a casa come aperitivo

Ingredienti:

  • 4 cl di latte di cocco

  • 16 cl di succo d’ananas


Esecuzione:

Shakera gli ingredienti con del ghiaccio per circa 15 secondi e versa il tutto in un bicchiere. Guarnisci con una fetta d’ananas e una ciliegina.




sabato 6 novembre 2021

Il caffè più costoso del mondo è fatto di feci?

 



Il caffè più pregiato del mondo, o perlomeno il più costoso, è fatto di cacca. Il caffè Kopi luwak è infatti ricavato dalle bacche di caffè parzialmente digerite e defecate da un curioso animale, la civetta delle palme (Paradoxurus hermaphroditus).


venerdì 5 novembre 2021

Un'invenzione, in ambito alimentare, creata per sbaglio

Senza dubbio, la nazione europea che s’innamorò immediatamente del fu l’Inghilterra.



Già la nascita del tè è stata rocambolesca: si sostiene che questa bevanda sia stata scoperta nel 2737 a.C. da un imperatore cinese, quando alcune foglie finirono accidentalmente in una pentola di acqua bollente. Introdotto dai portoghesi ed olandesi nella seconda metà del ‘500, già un secolo dopo divenne, dopo l’acqua, la bevanda più consumata della Gran Bretagna.

Come è noto, per gustare al meglio il tè, le foglie vanno rimosse dall'acqua calda alla fine dell'infusione, e la bustina espleta proprio questo funzione. Ma ci vollero oltre un paio di secoli per arrivare alla loro implementazione, e non fu opera degli inglesi.


New York, 1908.

Thomas Sullivan è un mercante che cerca di ampliare e fidelizzare la sua clientela inviando assaggi di tè. Per renderle anche esteticamente più invitanti, chiude gli infusi in piccole bustine di seta, una sciccherìa attuata per abbellire il prodotto.


Ma alcuni dei destinatari inseriscono la bustina direttamente nella tazza, preservando al meglio il gusto del tè.

Sullivan (coadiuvato dai suoi clienti) ha inventato un rivoluzionario prodotto, che perfeziona negli anni successivi, sostituendo la costosa seta con la più economica carta.


giovedì 4 novembre 2021

Quando bevi un caffe al bar lo zucchero e l'acqua ti devono venire dati senza chiederli ?

La tradizione dell'espresso italiano


Se chiedi un caffè in Italia ottieni un espresso. Non verranno poste ulteriori domande. Nessun nome verrà scritto sulla tua tazza (che è troppo piccola per scriverci sopra)


Zucchero

Il caffè in Italia non viene zuccherato. Ai vecchi tempi ogni bar aveva una zuccheriera sul bancone. Con zucchero semolato. Adesso lo zucchero arriva in buste singole perché la comune zuccheriera era apparentemente antigienica. Lo zucchero di canna è entrato in scena quando le persone hanno iniziato a credere che fosse in qualche modo più salutare.


Acqua

In un serio bar italiano, almeno al sud, ti daranno un bicchiere d'acqua. Potrebbe essere necessario richiederlo. Allora hai la scelta: fermo o gassato. Se sei un normale, la domanda non verrà posta. Bevi l'acqua prima di prendere il caffè.


mercoledì 3 novembre 2021

Il bar più “scandaloso” d’Italia

Castelmola è un piccolo gioiello che si affaccia sulla sottostante Taormina e che ospita un bar molto particolare.


Avviato nel 1947 da Salvatore Turrisi, in principio il locare era un bazar: apoteosi alla virilità maschile e alla fecondità.

Da grande appassionato di mitologia greca, l’uomo decise di costellarlo di oggetti tipici della tradizione siciliana e simboli fallici.




A visitatori ed amici era solito offrire il suo vino alla mandorla, un elisir afrodisiaco di matrice greca.

Con il tempo il bazar si è trasformato in un bar, che ha conservato quel tratto così distintivo di simpatica esaltazione della virilità maschile.




martedì 2 novembre 2021

Acqua d'orcio

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L'acqua d'orcio, detta anche acqua d'orzo, è una dissetante bevanda alla liquirizia, che in passato veniva anche preparata con l'orzo.
Questa è senza dubbio la più tipica delle bevande di Reggio nell'Emilia. L'acqua d'orcio è essenzialmente un estratto di liquirizia allungato con acqua, che ha un effetto molto dissetante.
L'acqua d'orcio è inserita nei P.A.T. (Prodotti agroalimentari tradizionali italiani) emiliani e romagnoli.

Storia

L'Acqua d'Orcio è in uso a Reggio nell'Emilia sin dal Quattrocento, quando il governatore Ippolito Malaguzzi (nonno di Ludovico Ariosto) nel 1412 ne autorizzo la vendita nella Piazza Maggiore (ora Piazza del Duomo). Il monopolio della vendita era di un chiosco nella Piazza, ora non più presente, ma già negli anni '70 la vendita si era diffusa in altri bar del centro della città; con il passaggio di gestione e la ristrutturazione di diversi esercizi commerciali cittadini e dell'unica azienda che la produceva a livello industriale, oggi l'acqua d'orcio non è più in commercio.

Preparazione

Dell'acqua d'orcio esistono diverse ricette in libri di cucina reggiana o tramandate oralmente, ma la maggior parte di queste sono prive delle dosi con le quali miscelare gli ingredienti. Estrapolando le informazioni da varie fonti, anche e soprattutto orali, la ricetta più completa oggi disponibile risulta questa:
Far bollire per 15-20 minuti 10 centimetri di radice di liquirizia con 10 semi d'anice, 10 semi di finocchio, tre pezzetti di scorza d'anice e 1 cucchiaino di estratto di liquirizia. A bollitura ultimata, aggiungervi la scorza di mezza arancia, lasciandovela per il tempo necessario a far raffreddare l'acqua d'orcio.
La scorza d'anice (con scorza d'anice presumibilmente ci si riferisce all'anice stellata) e la scorza d'arancia sono ingredienti che non compaiono in tutte le ricette e quindi prodotto di probabili aggiunte successive alla ricetta originale.
Con la ricetta si produce un estratto che poi dovrà essere allungato con acqua nella misura di circa 1 a 10.

Bevande simili in altri contesti culturali

Nel mondo arabo una bevanda, in tutto e per tutto simile, chiamata sūs (lett. "liquirizia"), è normalmente venduta da persone che indossano un vestito sgargiante, con un tipico copricapo a forma di sombrero, ricco di piccoli sonagli sul bordo della tesa, utile a richiamare l'attenzione degli eventuali avventori.


lunedì 1 novembre 2021

Aperol Peach

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Ingredienti
  • 1/6 campari o campari soda
  • 2/6 di aperol o aperol soda
  • 3/6 vodka alla pesca
  • ghiaccio
  • fette di arancia rossa



Mix
Boston Shaker



Bicchiere
coppa da cocktail



Note
gustoso, anche per quelli a cui non piace la vodka alla pesca. Consiglio di sostituire la dose dell'Aperol con quella del Campari se lo volete più amaro.



Quando
after dinner



 
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